Siamo alla quinta giornata e il Lecce è ULTIMO con un punto. Ultimo! È un’onta, un’offesa ai tifosi, una dichiarazione di resa in pieno settembre! Otto gol subiti! Otto! Non siamo in un torneo estivo, signori, questa è la Serie A!
Domenica alle 18 arriva il Bologna. Non è il Real Madrid, ma in questo momento sembra invincibile. I felsinei non brillano, sono lì, sei punti, mestiere e cinismo. Ma il gap tra noi e loro non è solo tecnico, è anche MENTALE.
Di Francesco, basta chiacchiere: l’atteggiamento è quello di chi spera di non prenderle, non di chi vuole vincerle.
La Verità Scomoda: Tre Punti o il Baratro
Come detto il Lecce è ultimo e quindi questa non è una partita, è un bivio. Se non si vince contro una squadra alla nostra portata, cosa aspettiamo? La discesa agli Inferi?
Difesa da Dilettanti: Otto gol subiti sono un insulto. Serve concentrazione, non distrazione.
L’Obbligo: L’unico risultato è la vittoria. Un pareggio è un brodino, una sconfitta è un calcio nella fossa.
FAME E CATTIVERIA: SVEGLIATEVI, LEONI SALENTINI!
Vogliamo vedere i giocatori che si divorano l’erba del Via del Mare! Voglio un centrocampo che alza un muro, e un attacco (Pierotti, Stulic!) che butta giù la porta del Bologna!
Il calcio è fatto di cattiveria, di sacrificio e di fame. Se non avete queste tre cose, siete inutili!
Basta timidezze, basta alibi. Questa è l’occasione per dimostrare che non siete una compagine destinata alla Serie B. Domenica si vince, o è l’inizio della fine! Fate la vostra scelta!



