Sono tre, tutti originari di Taurisano, gli indagati identificati dalla Procura di Lecce per la violenta rissa esplosa nella notte di Pasqua, lo scorso 20 aprile, tra via Maremonti e via Giuseppe Verdi, nel cuore del centro storico leccese. I soggetti, di 24, 21 e 38 anni, hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Il 24enne, tra gli indagati, figura anche come parte lesa, avendo riportato lesioni personali giudicate guaribili in quindici giorni. Gli inquirenti ipotizzano che la rissa sia nata per motivi banali e che abbia coinvolto almeno una trentina di persone, suddivise in due gruppi contrapposti. Lo scontro, secondo la ricostruzione degli investigatori, è degenerato rapidamente, con l’utilizzo di oggetti contundenti come sgabelli, tavoli, sedie e bottiglie di vetro.
Fondamentale per l’individuazione dei tre presunti partecipanti è stato l’esame delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Il materiale visivo ha consentito di delineare le fasi salienti della colluttazione e di attribuire ruoli specifici agli indagati.
I tre uomini sono assistiti dagli avvocati Massimo Fasano, Simone Viva, Luca Puce e Davide Micaletto. Con la conclusione delle indagini, la Procura si prepara a decidere sull’eventuale rinvio a giudizio dei coinvolti, mentre le indagini proseguono per individuare ulteriori responsabili del grave episodio di violenza urbana.



