GALATONE (Lecce) – Un vasto incendio è divampato nel recente passato all’interno dei capannoni della ditta Bianco, un’importante azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana per numerosi comuni della provincia di Lecce. Il rogo, le cui cause sono attualmente al vaglio degli inquirenti, ha completamente avvolto un autocompattatore della ditta, richiedendo un massiccio intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire la natura dell’evento.
Le fiamme si sono sviluppate all’interno della sede dell’azienda, situata nella zona industriale di Nardò-Galatone, in via Renata Fonte, creando un’immediata situazione di allarme. A prendere fuoco è stato uno dei mezzi pesanti della ditta, specificamente un autocompattatore, un veicolo di grande valore e fondamentale per l’espletamento dei servizi di igiene urbana. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il mezzo, generando una densa colonna di fumo e il rischio concreto che il rogo potesse propagarsi ad altri veicoli o alle strutture dei capannoni.
Sul luogo dell’incendio sono intervenute con tempestività le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, che hanno subito iniziato le complesse operazioni di spegnimento. Data l’entità del rogo, sono stati supportati anche dai colleghi del comando provinciale di Lecce, giunti con ulteriori mezzi e personale. I pompieri si sono occupati di domare il vasto incendio che aveva interessato l’autocompattatore, lavorando per contenere le fiamme ed estinguerle completamente, e mettendo poi in sicurezza l’intera area per evitare ulteriori pericoli.
Il luogo dell’incendio è stato raggiunto anche dai carabinieri della compagnia di Gallipoli, i quali, insieme ai colleghi della stazione di Galatone, competenti per territorio, hanno avviato tutte le attività investigative necessarie. L’obiettivo primario delle indagini è quello di chiarire la natura e le cause che hanno originato l’incendio. Gli inquirenti dovranno stabilire se si sia trattato di un evento di natura accidentale, magari scaturito da un guasto meccanico o elettrico del mezzo pesante, oppure se dietro le fiamme possa celarsi un’origine dolosa. Al momento, nessuna ipotesi è esclusa e tutte le piste vengono vagliate con la massima attenzione. I militari dell’Arma, in collaborazione con i tecnici dei vigili del fuoco, effettueranno i rilievi sulla carcassa del veicolo e nell’area circostante per ricercare elementi utili all’indagine.



