Un vasto incendio, un’alta colonna di fumo e la corsa disperata per salvare uno dei tratti più belli e celebri della costa adriatica del Salento. Le fiamme stanno avvolgendo da ore le colline di Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce, richiedendo un imponente intervento di soccorso che ha visto anche l’impiego di un Canadair e l’evacuazione di alcune aree.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata di oggi, quando il rogo ha iniziato a divorare ettari di vegetazione e macchia mediterranea nella zona collinare che sovrasta la celebre località termale. La situazione è apparsa subito critica, tanto da rendere necessario l’intervento di un Canadair, decollato dalla base di Lamezia Terme, in Calabria.
Per ore, il velivolo antincendio ha effettuato numerosi passaggi, prelevando acqua dal mare e scaricandola sul fronte del fuoco nel tentativo di arginare l’avanzata delle fiamme e di supportare il difficile lavoro delle squadre a terra.
Nel frattempo, la situazione sulla costa diventava sempre più problematica. A causa del fumo intenso e per garantire la sicurezza, i Carabinieri hanno disposto la chiusura totale della strada provinciale 358, l’arteria che collega Santa Cesarea Terme alla vicina Castro, isolando di fatto la località marina. Le autorità hanno inoltre dovuto evacuare alcune zone minacciate dalle fiamme.
A terra, la battaglia contro il fuoco è condotta senza sosta dai Vigili del Fuoco, affiancati dai volontari della Protezione Civile e dai Carabinieri Forestali, tutti impegnati a proteggere le abitazioni e a contenere un rogo che minaccia un paesaggio di inestimabile valore.
Poco prima delle 15:30, il Canadair ha fatto rientro alla base, un segnale che potrebbe indicare un primo, parziale contenimento del fronte del fuoco. Tuttavia, l’emergenza non è ancora finita. Le squadre a terra continueranno a lavorare per ore per le complesse e lunghe operazioni di bonifica, mentre resta la ferita inferta a uno degli angoli più suggestivi del Salento.



