Una motocicletta che finisce la sua corsa schiantandosi contro il muro di una villa. Il corpo del suo conducente sbalzato a diversi metri di distanza sull’asfalto. È la scena di una tragedia consumatasi questo pomeriggio, intorno alle 16:30, sulla Strada Provinciale 61, la “San Cosimo-Erchie”, dove un motociclista ha perso la vita in un incidente tanto violento quanto fulmineo.
Secondo una prima e ancora provvisoria ricostruzione, l’impatto, che avrebbe coinvolto anche un pick-up, non ha lasciato scampo all’uomo in sella alla due ruote. La violenza dello scontro sarebbe stata tale da ucciderlo sul colpo, rendendo vana la pur tempestiva chiamata ai soccorsi.
All’arrivo dell’ambulanza del 118, infatti, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del motociclista. Una constatazione drammatica che ha dato il via alla complessa macchina dei rilievi e della gestione della viabilità.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Il loro compito sarà ora quello di definire le traiettorie dei veicoli coinvolti e accertare le eventuali responsabilità. Contemporaneamente, gli agenti della Polizia Locale hanno disposto la chiusura totale della SP61 al traffico, per consentire agli investigatori di lavorare in sicurezza e permettere le successive operazioni di rimozione dei mezzi.
La strada provinciale, un’importante arteria di collegamento, è destinata a rimanere chiusa per diverse ore, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione. Ma è un disagio necessario per fare piena luce su un incidente che ha spezzato una vita in un tranquillo pomeriggio di giugno, trasformando una strada di provincia nell’ennesimo teatro di una tragedia della strada.



