Gli agenti del commissariato di Otranto hanno effettuato un intervento nella centralissima piazza della cittadina salentina, rilevando un’aggregazione notturna non autorizzata all’interno di un locale pubblico. Durante una serata estiva, un DJ era intento a diffondere musica all’aperto senza le necessarie autorizzazioni per l’intrattenimento; gli agenti, impegnati in un servizio finalizzato al contrasto della cosiddetta “mala movida”, hanno proceduto a identificare il gestore, il DJ e i titolari presenti, denunciandoli per disturbo della quiete pubblica, apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo e mancanza dei requisiti per eventi in luogo pubblico.
Il Comune di Otranto ha quindi emanato due ordinanze: la prima prevede una multa da 1.549 euro a carico del proprietario per l’attività musicale non autorizzata; la seconda la sospensione dell’attività per tre giorni, già in vigore.
Negli stessi giorni è scattata anche una vasta operazione “ad alto impatto”, disposta dal questore di Lecce e coordinata tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia provinciale. Scopo dell’iniziativa: contrasto dello spaccio di stupefacenti e criminalità diffusa nei luoghi di aggregazione serale che vedono una forte presenza turistica, come Otranto e Poggiardo. L’attività ha portato all’allestimento di 18 posti di controllo, tre controlli in esercizi pubblici – con due contestazioni amministrative in un locale – e ulteriori sanzioni legate a irregolarità gestionali rilevate nel corso dei controlli.
La strategia adottata testimonia l’impegno delle autorità cittadine e provinciali nel coniugare vivacità serale e rispetto delle regole. Misure simili, attuate in altre località turistiche, mirano a garantire sicurezza pubblica e quiete per residenti e frequentatori, salvaguardando i confini tra svago lecito e illegalità. Le forze dell’ordine hanno confermato che proseguiranno i controlli nelle aree maggiormente frequentate durante l’estate, per prevenire e reprimere episodi di abusivismo, rumori molesti, spaccio o altre forme di illegalità legate alla movida notturna.



