TARANTO – Sono ore d’ansia nelle acque del Golfo di Taranto per la scomparsa di tre diportisti, dispersi in mare dalla mattinata di oggi. I tre uomini, tutti intorno ai settant’anni, erano usciti in barca per una gita a bordo di un motoscafo, ma non hanno fatto rientro all’orario previsto e da allora non si hanno più notizie.
A lanciare l’allarme sono stati i familiari, allertati dal prolungato silenzio e dall’impossibilità di mettersi in contatto con i tre. Dopo i primi tentativi vani di rintracciarli via telefono, nel tardo pomeriggio è partita la segnalazione alla Capitaneria di Porto, che ha immediatamente attivato il protocollo di ricerca.
Dalle 18 è operativa in mare la motovedetta CP 840, impegnata a perlustrare lo specchio d’acqua nei pressi dell’isola di San Pietro. Il raggio d’azione viene costantemente ampliato, con il coordinamento delle motovedette provenienti anche da Gallipoli e della Guardia di Finanza. In volo anche un elicottero, che sta supportando le operazioni con sorvoli sistematici della zona.
Le condizioni meteo marine, al momento, non risultano particolarmente avverse, ma le ore trascorse e la mancanza di contatti accrescono la preoccupazione. I soccorritori stanno tentando di localizzare il natante anche attraverso l’eventuale segnale radar o radiogoniometrico, ma finora nessun riscontro positivo.
Le operazioni proseguiranno senza sosta nelle prossime ore, con l’obiettivo di localizzare i tre dispersi e riportarli in salvo. In attesa di sviluppi, la comunità locale e le famiglie vivono con il fiato sospeso.



